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Ristorante La Rustica




Pollo e Coniglio alla cacciatora

Ingredienti:
Strutto
cipolla
pollo
coniglio
sale
pomodori
vino bianco.


Mettete in un tegame con lo strutto una cipolla tritata e fatela rosolare: toglietela e mettete nello strutto il pollo ed il coniglio tagliati a pezzi. Salate e cuocete. Quando saranno arrostiti aggiungete la cipolla di prima, quella che avete tolta dal tegame assieme a dei pomodori tagliati a pezzi. Fate bollire il tutto, aggiungete un mezzo bicchiere di vino bianco e continuate a far bollire finchè non vedrete il brodo diventare denso.


Castrato

Ingredienti:
1 kg. Castrato
2 spicchi d'aglio
1 cipolla
1 cucchiaio strutto ( 50 gr olio)
½ bicchiere di vino bianco secco
250 gr. pomodori


Preparate il soffritto con lo strutto (oppure il burro); quando questo sarà rosolato, unire la carne, fatela rosolare per qualche minuto poi aggiungete il vino e lasciate evaporare. Aggiungete poi, a metà cottura, 200 gr. di pomodori freschi, spellati e privi di semi il sale ed una manciata di pepe.Continuate mescolando la cottura a fuoco moderato ogni tanto.


Quaglie al Forno

Ingredienti: (6 persone)
12 quaglie
100 g di lardo
80 g burro
un bicchiere di vino bianco secco
salvia
sale, pepe e olio d'oliva.


Per pulire le quaglie dovete comportavi come spiegato nella precedente ricetta (quaglie allo spiedo).Ponetele, poi, in una teglia con olio, burro e sopra ciascuna mettete una fettina di lardo, salvia, pepe e sale. Infornate il tutto a forno caldo per trenta o quaranta minuti bagnandolo spesso, durante la cottura, con vino e col sugo delle quaglie. A metà cottura giratele.


Trippa

Ingredienti:
trippa di vitello o di manzo
sali aromatizzati
pepe in grani
cipolla
chiodi di garofano
aglio
prezzemolo
olio di oliva
pancetta
vino bianco secco
polpa di pomodoro
noce moscata
cannella
parmigiano.


Naturalmente non si utilizza il trippino del maiale (che si prepara d'inverno in occasione della macellena casalinga del suino) ma la vera trippa di vitello o di manzo che si trova in macelleria, già "trattata", bianca e pulita, igienicamente più sicura ma privata di molti sapori od odori primitivi, un tempo molto apprezzati. Ladifferenza si riscontra (ed in questo come in altri casi, si è tentati di male dire certi regolamenti burocratici sanitari, che non consentono più approvvigionamenti diretti e privilegiati ma soprattutto autentici e ruspanti, di materie prime e prodotti straordinari!), quando si riesce a recuperare trippa ancora originariamente intatta, di animale sano e controllato che, in proprio, si dovrà sottoporre a buona raschiatura e a ripetuti e rigorosi lavaggi o apposita bollitura. Poi la trippa ancora intera si mette lungamente (2-3 ore) a bollire in acqua e odori (sale aromatizzato, pepe in grani, cipolla steccata con chiodi di garofano, aglio ecc.). In una terrina di terracotta si rosola in olio di oliva un battuto di pancetta, cipolla, aglio e prezzemolo; poi si versa vino bianco secco che si lascia evaporare. Indi, si unisce polpa di pomodoro e il tutto viene adeguatamente ristretto a fuoco lento. Tagliata a listerelle si aggiunge finalmente la trippa (precedentemente bollita) e si aggiungono, in giusta dose, sale e pepe, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, acqua calda o brodo (un tempo si utilizzava parte di quello in cui si era bollita la trippa, ma sinceramente era ed è improbabile!), per una cottura finale di 30 minuti circa.La trippa si serve calda con un'abbondante sformaggiata di parmigiano.

Stufato con la Fava

Ingredienti:
carne di manzo
lardo
sedano
carota
cipolla
conserva di pomodoro
fava
un pizzico di sale ed uno di pepe.


In una capace teglia preparate un ragù con carne di manzo, lardo, sedano, carota, cipolla, conserva di pomodoro ed acqua. Mentre si cuoce il vostro composto, sgranate dal baccello la fava da poco comprata e mettetela a cuocere aggiungendo un pizzico di sale ed uno di pepe. Tagliate della carne di manzo a tocchetti e cuocere il tutto.


Canocchie

Ingredienti:
canocchie
aglio
prezzemolo
pepe
sale
pan grattato
olio

Come sempre lavatele con cura e mutilatele di tutte le estremità spinose e non. Preparate - in un piatto - un trito di aglio, prezzemolo, pepe, sale e pan grattato ed ivi passate "al canocc" per insaporirle. Cuocetele sulla graticola interrompendo la cottura per oliarle e rimetterle sul fuoco per oliarle nuovamente prima di servirle.


Sarda Fritta

Ingredienti:
sarde
farina
strutto


La sarda va lavata, decapitata e sventrata. Scolatela e passatela alla farina unendola per la coda ad altra sarda. Liquefate lo strutto nella padella e, quando è bollente, friggete le sarde e ponetele sulla carta gialla per togliere loro una parte dell'unto. Salate per q.b. e servite.A piacimento, prima di friggere la sarda, potete aprirla e togliere la lisca.


Poveracce (vongole) alla marinara

Ingredienti:
vongole
olio d'oliva
aglio
cipolla tritati.


Il piatto è semplice, forse il piatto più povero di tutta la cucina povera marinara; non lo è più oggi, in quanto le poveracce costano più di quelle voraci, per la rarità della loro presenza nell'Adriatico, da questo punto di vista più sfruttato per la pesca che inquinato. Le vongole vengono dapprima sciacquate in acqua corrente fredda, poi messe in una padella, ove è stato in precedenza rosolato in olio d'oliva un fondo di aglio e cipollatritati. Nella padella coperta le poveracce,,;) cuociono a fuoco vivo per pochissimi -minuti: quando si alza il coperchio si noterà che le vongole si stanno aprendo, con un cucchiaio di legno si sottoporranno a un'energica mescolata (che le aiuterà ad aprirsi completamente), poi si porta in tavola.





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